ABOUT

[:en]

Best Italian World Music Band, MEI 2010
Babel Med Music 2011
globalFEST NY 2012
WOMEX 2012
SXSW 2013
WOMAD 2013
SZIGET 2014 and 2015
Celtic Connections 2015
WOMADelaide, WOMAD New Zealand 2015
Cambridge Folk Festival 2015
FMM Sines 2015
Off Fest Skopje 2016
Festival Med Loulé 2017
Førde Festivalen 2018
Paleo Festival 2018
SZIGET 2018

Formed by writer Rina Durante in 1975, Canzoniere Grecanico Salentino is regarded as Italy’s leading and longest-standing traditional music ensemble, hailing from the Salento, the heel of the Italian boot, in Puglia.

Italy’s fascinating dichotomy of tradition and modernity come together in the music of CGS: the seven piece band and dancer are the leading exponents in a new wave of young performers re-inventing Southern Italy’s Pizzica musical and dance traditions for today’s global audience.
The tens of thousands who often congregate for this Lecce-based band’s concerts in Italy know: Bandleader, fiddler, and drummer Mauro Durante and company can make an audience shimmy with the energy of the ancient ritual of pizzica tarantata, said to cure the taranta spider’s bite with its frenzied trance dances. CGS shows are a life explosion: full of energy, passion, rhythm and mystery, they bring the audience from the past into modernity, and back.

Leadership of the ensemble was handed down to Durante by his acclaimed father Daniele, in 2007. CGS has revitalized both the rousing and the introspective sides of Southern Italian song and dance. Durante continues to innovate and energize, bringing decades of experience playing with global artists (Ballake Sissoko, Ibrahim Maalouf, Piers Faccini), contemporary classical composers (Ludovico Einaudi), and pop mavericks (Stewart Copeland of The Police).

At the age of 26, Durante was already the musical assistant of Ludovico Einaudi, Maestro Concertatore of the powerful Italian La Notte della Taranta festival, and worked with him in the creation and artistic production of that spectacular performance. CGS open the Concertone of La Notte della Taranta in Melpignano, performing live in front of over 100.000 people.
Critically acclaimed with 19 albums and countless live performances throughout USA, Canada, Europe and the Middle East, in 2010 CGS was awarded Best Italian World Music Group at Italy’s MEI confab.

Line up: Mauro Durante (voice, frame drums, violin), Alessia Tondo (voice), Giulio Bianco (Italian bagpipes, harmonica, recorders), Massimiliano Morabito (diatonic accordion), Emanuele Licci (voice, guitar, bouzouki), Giancarlo Paglialunga (voice, tamburrieddhu), Silvia Perrone (dance) .

Repertoire

Most of the songs played by the Canzoniere Grecanico Salentino are music for dance: the traditional dance of Salento, called pizzica or, nowadays, taranta. This dance is linked to a local cultural phenomenon called tarantism; sometimes it is danced between woman and man, as a form of courtship.
This kind of music is passional, obsessive and conducive to trance, owing to the fact that its main rhythmical actor is a local type of frame drum, the tamburello, which resounds like a never-stopping beating heart. The power of this music is at its highest during live shows, when the audience moves and dances to the rhythm.

Geographic origin

Salento is a crossroads with the geographical and cultural features of a free zone for trade which was not allowed elsewhere, due to political and religious reasons. Salento belonged to the Eastern Roman Empire, and after the fall of the Empire, Otranto took on a special role, which culturally benefited and enriched the people. However, by the same token, Salento is a “finis terrae”, a peninsula that in some ways is like an island. The insular nature of Salento is testified by the fact that tarantism (a cultural phenomenon of trance and possessions) has endured to the present day in this area. It is no coincidence that the Salento dialect has morphological, phonological, and prosodic features that are entirely different from those in the rest of Puglia.

Notes about tarantism

Undoubtedly the most studied cultural phenomenon of Salento, Tarantism is popularly believed to result from the bite of a kind of spider called taranta. The spider’s bite would put its victims (tarantati) in a state of heightened excitability and restlessness which could only be overcome by engaging in frenzied dancing. Tarantism is a ritual of possession that includes the playing of pizzica tarantata. It occurs when all of the following circumstances coexist: credence in the taranta bite, which hurts and causes an illness that must be cured by dancing; an altered state of consciousness, organized and regulated in a way that is socially accepted within a rite accompanied by music; believing that the music regulates the trance and gives it an order and that the tarantata reacts to the sound of the tamburello and comes to life.

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Best Italian World Music Band, MEI 2010
Babel Med Music 2011
globalFEST NY 2012
WOMEX 2012
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SZIGET 2014 and 2015
Celtic Connections 2015
WOMADelaide, WOMAD New Zealand 2015
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Førde Festivalen 2018
Paleo Festival 2018
SZIGET 2018

Fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante, il Canzoniere Grecanico Salentino è il più importante gruppo di musica popolare salentina, il primo ad essersi formato in Puglia.

L’affascinante dicotomia tra tradizione e modernità caratterizza la musica del CGS: il gruppo è composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale, che aveva il potere di curare attraverso la musica, la trance e la danza il morso della leggendaria Taranta. Gli spettacoli del CGS sono un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia, che trascinano in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina.

Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, che ha ereditato la leadership dal padre Daniele nel 2007, il CGS continua a innovare e a rappresentare la musica italiana nel mondo, collaborando con artisti del calibro di Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Ballake Sissoko, Ibrahim Maalouf, Fanfara Tirana, Stewart Copeland dei Police, e portando la voce di un territorio musicale che con la pizzica ha sempre manifestato la propria identità.
Mauro Durante è assistente musicale del maestro concertatore della Notte della Taranta Ludovico Einaudi nel 2010 e 2011, lavorando alla creazione e alla produzione artistica dello spettacolo al fianco del celebre maestro.
Il Canzoniere apre il Concertone della Notte della Taranta a Melpignano nel 2010, 2012 e 2015, esibendosi di fronte ad oltre centomila persone.
Acclamata da pubblico e critica con 20 album e innumerevoli tour internazionali, la band ha fatto la storia della world music italiana, venendo riconosciuto come Miglior Gruppo di world music al mondo ai Songlines Music Awards 2018.

La band è composta da Mauro Durante (voce, percussioni, violino), Alessia Tondo (voce), Silvia Perrone (danza), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso),  Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki), Giancarlo Paglialunga (voce, tamburieddhu, percussioni), Francesco Aiello (ingegnere del suono).

Contesto e ruolo del gruppo, nuovo CD

La musica popolare salentina e in particolar modo la pizzica pizzica hanno conosciuto negli ultimi quindici anni una vera e propria esplosione di attenzione mediatica e di interesse da parte di un pubblico sempre crescente, locale ma anche nazionale ed internazionale. Il proliferare di nuovi gruppi, festival, rassegne e produzioni dedicati testimoniano da un lato l’incremento del numero degli attori che promuovono e producono attività legate al recupero e alla riproposta delle tradizioni popolari, dall’altro provano l’esigenza sempre più forte da parte del pubblico di riscoprire le proprie tradizioni, di sentirsi legato alle proprie radici, di crearsi una forte coscienza identitaria.

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Provenienza geografica

Il Salento è una terra di mezzo e per ciò rappresenta geograficamente e culturalmente le caratteristiche tipiche di una zona franca per scambi, che per motivi politici e religiosi non erano permessi altrove. Basti pensare alla funzione particolare che assunse Otranto alla caduta dell’impero romano (il Salento faceva parte dell’impero romano d’oriente) e quanto beneficio e ricchezza culturale ne trasse la popolazione. Ma contemporaneamente il Salento è una finis terrae, una penisola che per alcuni tratti presenta le stesse caratteristiche delle isole. Il fatto che il tarantismo (il fenomeno culturale di trance e possessione) si sia conservato fino ai nostri giorni, in un contesto considerato pienamente acquisito alla civiltà occidentale, ne è testimonianza e non a caso il dialetto salentino presenta caratteristiche morfologiche, di accento e di intonazione del tutto diverse da quelle del resto della Puglia.

Cenni sul tarantismo

Il tarantismo è senza dubbio il fenomeno culturale salentino più studiato. Volendolo sintetizzare al massimo, possiamo affermare che perché ci sia il tarantismo, quello canonizzato dall’equipe di De Martino, e la conseguente pizzica tarantata “liturgica”, devono verificarsi le seguenti condizioni: c’è prima una credenza, bisogna credere nel morso della taranta, che fa male e porta ad avere una malattia che poi deve essere curata attraverso il ballo. Un fenomeno di stato alterato o modificato della coscienza, che deriva sempre da una credenza, organizzato e regolato in modo socialmente accettato dentro un rito in cui c’è la musica.Ma qui la musica ha una funzione regolatrice di un disturbo e di una difficoltà.

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Le Canzoniere Grecanico Salentino est le plus grand et le plus ancien groupe de musique traditionnelle des Pouilles dédié à la danse de la Pizzica, baigné par les transes incandescentes notamment de la Notte della Taranta.

Porté désormais par Mauro Durante, fils de Daniele Durante, fondateur de l’ensemble en 1975, ce septuor perpétue avec passion et bravoure la ferveur et les rythmes obsessionnels qui traversent les tarentelles.

Interprétant des ballades amoureuses et des chants sociaux aux sons enivrants du tamburello, le Canzoniere transcende l’univers des musiques populaires de l’Italie méridionale.

Avec ses 16 albums et 
ses nombreux spectacles présentés en Europe, au Moyen Orient et aux Etats 
Unis, le groupe a su représenter le folklore dans le sud d’Italie, et a 
toujours joui d’un vif succès auprès du public et une attention approbatrice 
de la presse spécialisée.

Line up: Mauro Durante (voice, frame drums, violin), Alessia Tondo (voice), Giulio Bianco (Italian bagpipes, harmonica, recorders), Massimiliano Morabito (diatonic accordion), Emanuele Licci (voice, guitar, bouzouki), Giancarlo Paglialunga (voice, tamburrieddhu), Silvia Perrone (dance) .

Contexte et rôle du groupe

La musique populaire du Salento et en particulier la pizzica pizzica ont connu lors des quinze dernières années une véritable explosion au niveau de l’attention médiatique et de l’intérêt du public, qui est en constante croissance sur une échelle locale, mais aussi nationale et international.

La prolifération de nouveaux groupes, festivals, concerts et productions témoigne d’une part de l’augmentation du nombre des acteurs qui font la promotion et qui produisent cette activité liée à la restauration et la renaissance des traditions folkloriques, d’autre part cela témoigne d’une exigence de plus en plus forte du public de redécouvrir ses propres traditions, de se sentir attacher à ses racines, et de se créer un fort sentiment d’identité.

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Origine géographique

Le Salento est un terrain d’entente, c’est pour cela qu’il représente géographiquement et culturellement les caractéristiques typiques d’une zone franche pour un commerce qui pour des raisons politiques et religieuses n’était pas autorisé ailleurs.

Il suffit de penser à la particulière fonction qu’assuma Otranto à la chute de l’empire romain (le Salento faisait partie de l’empire romain d’Orient) et des bénéfices et la richesse culturelle qui ont profité à la population. Mais en même temps le Salento est une finis terrae, une péninsule qui pour certains aspects présente les mêmes caractéristiques que les iles.

Le fait que le tarentisme (phénomène culturel de transe et possession) ait été conservé jusqu’à nos jours, dans un contexte considéré entièrement acquis à la civilisation occidentale, en témoigne. Ce n’est pas une coïncidence si le dialecte salentino présente des caractéristiques morphologiques, d’accent et d’intonation, totalement différentes de celles du reste des Pouilles.

Quelques notions sur le tarentisme

Le tarentisme est sans aucun doutes le phénomène culturel du Salento le plus étudié. Si nous voulons le synthétiser au maximum, nous pouvons affirmer que pour qu’il y ait le tarentisme, celui canonisé par l’équipe de De Martino, et la conséquente ‘pizzica tanatata’ liturgique, les conditions suivantes doivent être vérifiées : il y a premièrement une croyance, il faut croire en la piqûre de la tarentule, qui fait male et qui transmet une maladie qui doit ensuite être guérie par la dance. Un phénomène d’un état altéré ou modifié de la conscience, qui provient toujours d’une croyance, organisée et régulée d’une manière socialement acceptée dans un rituel dans lequel il y a la musique. Mais ici la musique a une fonction régulatrice d’un trouble et d’une difficulté.

Lire la suite: Quelques notions sur le tarentisme[:]